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Banchetto nuziale medievale e incendio della fortezza.

 

Sponsalia è la rievocazione storica del matrimonio tra Forastéria, figlia di Rinaldo degli Acquaviva detto il Grosso, e Rainaldo dei Brunforte, figlio di Bonconte nipote di Fidesmino di Brunforte, Signore di Sarnano e Vicario di Federico II, avvenuto nell’Anno Domini 1234.

Giochi, spettacoli, balletti medievali e banchetto nuziale, dentro le mura della maestosa Fortezza medievale.

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Matrimonio e palio.

 

Sponsalia è la rievocazione storica del matrimonio tra Forastéria, figlia di Rinaldo degli Acquaviva detto il Grosso, e Rainaldo dei Brunforte, figlio di Bonconte nipote di Fidesmino di Brunforte, Signore di Sarnano e Vicario di Federico II, avvenuto nell’Anno Domini 1234.
Giochi, spettacoli, balletti medievali e banchetto nuziale, dentro le mura della maestosa Fortezza medievale.

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Benedizione del drappo e impalmazione.

Sponsalia è la rievocazione storica del matrimonio tra Forastéria, figlia di Rinaldo degli Acquaviva detto il Grosso, e Rainaldo dei Brunforte, figlio di Bonconte nipote di Fidesmino di Brunforte, Signore di Sarnano e Vicario di Federico II, avvenuto nell’Anno Domini 1234.
Giochi, spettacoli, balletti medievali e banchetto nuziale, dentro le mura della maestosa Fortezza medievale.

La Rocca di Acquaviva Picena

La Rocca di Acquaviva è l’imponente bastione trecentesco che si erge al centro dell’omonima cittadina ideato e costruito intorno al 1300 dalla famiglia degli Acquaviva.
Venne distrutto ad opera dei fermani nel 1447 e ricostruita da Giovan Francesco Azzolino con la partecipazione del famoso architetto fiorentino Baccio Pontelli  nel 1474.

La fortezza è a pianta quadrilatera irregolare mentre ai vertici si innalzano dei torrioni di difesa, di cui due a pianta pentagonale ed uno quadrata. Le torri hanno conformazioni differenti e nel complesso paiono richiamare simbolicamente una balestra che scocca una freccia verso est, rivolta al mare, dal quale il pericolo di attacchi era sempre imminente.

Il quarto spigolo del quadrilatero è protetto da un torrione a pianta circolare, il mastio, dotato di feritoie che permettevano l’uso delle artiglierie. L’ingresso principale del castello è al livello del cortile, posto sotto il diretto controllo del mastio, anche se attualmente si accede tramite una porta secondaria ricavata in una delle due torri pentagonali.
Un corridoio è ricavato nello spessore della muraglia e si intervallano lungo il percorso  delle profonde cavità usate anticamente come postazioni di tiro per le artiglierie.
Alla fine della salita si giunge al cortile principale su cui sporge il mastio. L’ingresso era dotato inizialmente di un ponte levatoio, mentre ancor oggi è possibile ammirare il pozzo posto al centro del cortile.

La Rocca di Acquaviva è stata restaurata a fine ottocento dall’architetto marchigiano Giuseppe Sacconi, autore del Vittoriale a Roma, e ospita oggi il Museo delle Armi Antiche.

 

Orari di apertura 

Gennaio/Febbraio: aperto sabato, domenica e festivi
Mattino: 10 – 12
Pomeriggio: 15 – 17

Da Marzo a Maggio: aperto sabato, domenica, festivi, prefestivi e periodo delle Festività Pasquali.
Mattino: 10 – 12
Pomeriggio: 15 – 17

Giugno/Settembre: aperto tutta la settimana
Mattino: 10 – 12
Pomeriggio: 16 – 19

Luglio/Agosto: apertura tutti i giorni
Mattino: 10 – 12.30
Pomeriggio: 17 – 20
Sera: 21 – 23.30
I mercoledì in occasione del mercatino la fortezza rimarrà aperta con orario continuato dalle 17 alle 24.

Ottobre/Novembre/Dicembre: aperto sabato, domenica e festivi
Mattino: 10 – 12
Pomeriggio: 15 – 17

 

Che cos’è la Bandiera Verde

La “bandiera verde agricoltura” è il marchio di riconoscimento con il quale si premiano la qualità e il rispetto per l’ambiente.
Premio nazionale dal 2007, viene assegnato a quelle località che si distinguono per la valorizzazione di tutto ciò che è legato al territorio, con l’obiettivo di migliorare le condizioni degli operatori agricoli e dei cittadini stessi.

Vengono valutati più parametri quali la storia, le azioni svolte, i piani di investimento per le imprese della salvaguardia, della valorizzazione e promozione dell’agricoltura, dell’ambiente e della qualità e tipicità agricole ed enogastronomiche locali.

Il premio è suddiviso in sezioni: province, comuni, aziende agricole singole o associate.

Le località picene premiate con la bandiera verde:

  • Acquaviva Picena
  • Ripatransone
  • Cossignano