Tra abbronzanti e fettine panate anche le star amano il mare

“Mi piacerebbe interpretare delle commedie romantiche ma in America nessuno mi vede romantica”: provateci voi a smentire la seconda metà della frase se a dirla è l’agente Starling del Silenzio degli innocenti (1991) e la Iris di Taxi Driver (1976). 
All’anagrafe è Alicia Christian, ma  sin da piccola prende il soprannome di Jo Dominique, un’amica della mamma chiamata affettuosamente Zia Jo D.
Da allora per la famiglia Foster è Jodie, e presto lo sarebbe diventata per tutta l’America.
Essì, perché Jodie Foster fa il suo debutto televisivo all’età di tre anni (la piccola bambina-prodigio sapeva peraltro già leggere, NdR) nello spot della crema abbronzante Coppertone.
Vi proponiamo di seguito il video del commercial  andato in onda negli USA nel 1965, in cui la biondissima Jodie interpreta la bambina col costumino tirato in giù:

 

Ma facciamo un piccolo salto in avanti nel tempo e torniamo in Italia.
Corre l’anno 1977: Lotta Continua e i reduci del sessantotto infiammano gli scontri in piazza; la Juventus di Trapattoni vince lo scudetto; i juke-box suonano Battisti, Ti amo di Tozzi (sic!), tutti gli animali della fiera di Branduardi e l’intramontabile Disco Inferno; sui grandi schermi spopola la supercoppia parrocchiale Bud Spencer e Terence Hill; la Foster non è ancora laureata in letteratura inglese, ma ha già un contratto milionario con la Walt Disney Company e una mamma che le fa da manager.

L’algida attrice statunitense, reduce dal successo dell’anno precedente con Taxi Driver  (che le varrà l’Oscar come miglior attrice non protagonista e la consacrazione a star hollywoodiana) viene ingaggiata dal regista Sergio Citti insieme ad un cast nostrano di tutto rispetto (Michele Placido, Gigi Proietti, Ninetto Davoli e Ugo Tognazzi)  per Il casotto, pellicola girata quasi interamente nella cabina di uno stabilimento balneare.

Nel film Jodie veste i panni (o meglio il costume) di Teresina, una ragazza incinta che sciorina un improbabile romanesco e alla quale i nonni vogliono affibbiare un ingenuotto cugino abruzzese (Michele Placido).
Epico e memorabile il minuto 1:35,  il doppiaggio della battuta «’A voi ‘na fettina panata» mai come ora rende giustizia alla comicità demenziale della commedia all’italiana.

 

Insomma, vecchia storia quella delle star che amano il mare e di certo, vuoi la sua estrema riservatezza, vuoi la carnagione eterea, la Foster non è tra queste.
Quindi, se proprio volete trovare un senso a quest’articolo, oltre a guardarvi gli spezzoni di cui sopra, potete tranquillamente lavorare d’immaginazione.

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