Cosa faceva Gene Gnocchi prima di cominciare a scrivere libri

Questa sera alle 21.30 il comico e conduttore televisivo Gene Gnocchi sarà al Circolo Tennis Maggioni di San Benedetto del Tronto per presentare il suo ultimo libro, Il gene dello sport (Bompiani, 2013), nell’ambito della rassegna estiva “Incontri con l’autore”. Non è il primo libro per Gene, che ha già all’attivo altre 11 pubblicazioni, l’ultima (Petuccioni primordiali) edita in formato ebook. Anche questa sua ultima fatica letteraria, sulla falsa riga delle precedenti, è una critica ironica e tagliente che ha come bersaglio grandi stelle dello sport, Tiger Woods su tutti.

Ma facciamo un attimo un passo indietro. Siamo alla fine degli anni ’70 e Gene (classe 1955) è un giovane parmigiano laureato in giurisprudenza e possiede già quello che sarà un gene (perdonate la ripetizione necessaria) del suo dna di comico, la erre arrotolata fiorentina.
Dopo un breve e fallimentare tentativo nel mondo dell’avvocatura (di quest’esperienza dirà in seguito: “Avevo solo tre clienti e quando uno dei tre è morto ho capito che forse quella lì non era la mia carriera” ) si butta nel rock, chiosando anni più tardi più o meno allo stesso modo: “Io sono un cantante che ha spaccato a metà la critica: quelli che mi volevano bene dicevano che ero il Ray Charles bianco, mentre quelli che mi volevano male dicevano che ero il Toto Cutugno nero”. Nel frattempo si diletta nel giuoco del calcio con discreti risultati, arrivando ad indossare la maglia dell’Alessandria, squadra che al tempo militava in serie C.

Il suo debutto televisivo risale intorno alla metà degli anni ’80. Come avvenne per molti altri personaggi, anche la sua carriera cominciò prima sul palco dello Zelig di Milano poi tra le poltroncine del Maurizio Costanzo Show.
Nel 1989 viene selezionato per lo show della Gialappa’s intitolato Emilio, condotto da Teo Teocoli:

Questo invece è un estratto datato 18 marzo 1994 de L’approfondimento, trasmissione in onda su Rai3, in cui commenta con il suo solito piglio ironico i fatti del giorno.

Nel 1996 Gene si aggiudica un ruolo nella pellicola Metalmeccanico e parrucchiera in un turbine di sesso e politica diretta dalla regista Lina Werthmuller (la stessa di Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto, per intenderci). Ecco il trailer del film:

L’anno dopo (1997), insieme al fido compagno di palco Tullio Solenghi, conduce il celebre varietà televisivo Striscia La Notizia. Qui sotto uno spezzone, interno al programma, intitolato “Striscia la Berisha”, parodia in versione albanese del programma:

Alla fine degli anni ’90 Gene è ormai un comico acclamato e conosciutissimo al grande pubblico. La sua poliedricità sa adattarsi ai mutamenti del gusto dei telespettatori e di riflesso anche a quelli dei palinsesti televisivi. Diventa l’anima del domenicale Quelli che il calcio…, e si cimenta con successo in alcune trasmissioni di prima (Meteore) e seconda serata (Dillo a Way, La grande notte), prima di passare all’emittente Sky (2008).
Attualmente collabora con R101 ed è ospite fisso della Domenica Sportiva.

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