Teatri invisibili: “InFactory”

Mercoledì 5 settembre

Spettacolo vincitore del Premio Scenario 2011, a cura della  COMPAGNIA T/S TEATROSTALLA, con Matteo Latino, Fortunato Leccese (regia di Matteo Latino).

” Motivazione della giuria:“…InFactory nasce al teatro per vie originali e impreviste, che rielaborano la biografia e la letteratura, il mondo delle immagini e le nuovissime risorse della comunicazione interattiva per farsi lente di ingrandimento su uno spaccato generazionale sul quale si sospende il giudizio ma si aprono molte domande. A partire dalla questione, implicita eppure lacerante, di come conquistare finalmente l’uscita verso la campagna aperta, ovvero verso un futuro di libertà e realizzazione personale”. Due vitelli a stabulazione fissa prossimi al macello. Due vitelli che si incontrano in uno spazio che diventa l’unico spazio. Illuminati dalla stessa luce. L’illusione di una prossima libertà evita qualsiasi forma di ribellione. Attraverso la vita dei due vitelli si assisterà a un deragliamento d’identità che ci obbliga a riesumare la nostra natura animale. Un vitello che è nella condizione di stabulazione fissa che uomo potrà mai “divenire”? Una favola fatta a pezzi e restituita nel caos sub-urbano. Una favola che attraverso la ripetizione delle parole e delle azioni è in grado di restituire quella sensazione di staticità che caratterizza spesso noi giovani, facendoci sentire vitelli nelle metropoli. Incapaci di una qualsiasi ribellione. Slogan che permettono una migliore penetrazione dei contenuti e un persistente senso claustrofobico. Una favola raccontata in versi. Una favola raccontata attraverso parole che avvelenano,mutilano, deformano, uccidono, sporcano. L’uomo che diviene vitello. Un uomo che nella propria quotidianità vedrà accadere il proprio divenire animale-vitello.In che cosa l’uomo può assomigliare a un vitello che vive la condizione di stabulazione fissa? Quando l’uomo diviene animale-vitello? Che differenza c’è tra la staticità fisica, emotiva e mentale? In quali immagini urbane possiamo riconoscere una condizione di stabulazione fissa?”

Dove e quando: mercoledì 5 settembre, ore 21.30 – Teatro Concordia, San Benedetto del Tronto

Biglietto 8 euro – Abbonamento a cinque spettacoli 30 euro
I biglietti sono in vendita presso i luoghi di rappresentazione
Per gli spettacoli al Teatro dell’Olmo si consiglia la prenotazione

Per informazioni e prenotazioni: Laboratorio Teatrale Re Nudo – tel. e fax 0735 58 27 95
teatriinvisibili@libero.it teatriinvisibili.wordpress.com

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