Ombrelloni 2013

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La raccolta di tutte le foto scattate in spiaggia a San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima: ombrelloni variopinti, a righe, di colori sgargianti, sotto la pioggia, con il sole cocente, da soli o con la gente.
Quando giungi alla fine della prima pagina, clicca “read next page” per vedere le altre. Buona visione!

 

Le spiagge per animali della Riviera delle Palme

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Nonostante il divieto di condurre animali in spiaggia durante la stagione balneare, nella Riviera delle Palme ci sono due spazi attrezzati in cui è consentito l’accesso ai nostri amici a quattro zampe.

Il primo è il Parco Bau e si trova all’inizio del Lungomare Nord di San Benedetto del Tronto, adiacente alla concessione numero 1. E’ costituito da un’area con doppia recinzione e lampioni. L’associazione L’amico Fedele, che si occupa della pulizia e della manutenzione, ha dotato lo spazio di ostacoli e giochi per cani.

Per quanto riguarda Grottammare, invece, la spiaggia per animali è ubicata all’altezza della foce del fiume Tesino, sul Lungomare De Gasperi. L’accesso è consentito ai cani di piccola taglia (fino a 7 kg) con obbligo di guinzaglio, museruola e paletta e sacchetto. Per info tel. 0735-739220.

La mappa:

 


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Mappa delle spiagge attrezzate per disabili a San Benedetto del Tronto

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Le spiagge di San Benedetto del Tronto diventano ancora più accessibili grazie alle passerelle che rendono agevole l’attraversamento dell’arenile per i disabili. Le due passerelle installate di recente sono lunghe 50 metri e composte da tavole di plastica ancorate l’un l’altra in modo da facilitare il passaggio di carrozzine dall’inizio della spiaggia alla riva del mare.
La prima è situata nella spiaggia libera tra le concessioni numero 99 e 100, in corrispondenza della Rotonda Salvo D’Acquisto a Porto d’Ascoli, la seconda tra le concessioni 42 e 44, davanti alla sede dell’Università di Camerino.


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"Andiamo al mare! 10 regole d’oro per un bagno sicuro"

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La stagione estiva è esplosa lungo il litorale della Riviera delle Palme, e già lo scorso anno vi avevamo suggerito (qui) con un pizzico di ironia come sopravvivere dignitosamente in caso di difficoltà in mare.
Tornando per un attimo seri, è bene ricordare che nonostante le nostra costa sia da anni premiata con la Bandiera Blu anche per la sicurezza delle acque, il mare è per sua natura pieno di insidie ed è quindi necessario avere dei piccoli ma fondamentali accorgimenti.
Ecco i 10 buoni consigli per un bagno sicuro, stilati dal Comune di San Benedetto del Tronto in collaborazione con la Capitaneria di Porto e i Bagnini di Salvataggio:

Le 18 bandiere blu marchigiane del 2013

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Si è conclusa pochi giorni fa l’assegnazione della Bandiera Blu 2013, l’ambito vessillo con cui ogni anno la FEE (Fondazione per l’Educazione ambientale) premia le località costiere che si sono distinte per qualità delle acque, sicurezza, pulizia e sostenibilità del territorio.
Le 18 bandiere blu marchigiane fanno conquistare alla regione la medaglia d’argento per numero di riconoscimenti a livello nazionale. In cima alla classifica la Liguria con 20 spiagge premiate, mentre la Toscana sale sul gradino più basso del podio con 17. Seguono Abruzzo (14), Campania (13), Puglia (10) ed Emilia Romagna (8). Nella pagina ufficiale del premio trovate tutte le 248 bandiere blu italiane con i dettagli regione per regione.

Tripletta per la Riviera delle Palme, che con San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima si conferma anche quest’anno punta di diamante della costa adriatica. Ma andiamo a sbirciare le altre marchigiane del 2013:  Gabicce Mare, Pesaro, Fano, Mondolfo-Marotta (provincia di Pesaro-Urbino); Senigallia, Portonovo, Sirolo, Numana (Ancona); Porto Recanati, Potenza Picena-Porto Potenza Picena, Civitanova Marche (Macerata); Fermo Lido-Marina Palmense, Pedaso (Fermo); Porto Sant’Elpidio, Porto San Giorgio (Ascoli Piceno).

Gabicce Mare – foto instagram di @giacobmx

 

Gabicce Mare (PU), 5.976 abitanti.
Gabicce è il comune più settentrionale della costa marchigiana e sorge sulla Baia degli Angeli, nell’ultimo tratto del Golfo di Rimini.
La leggenda narra che al largo della costa si ergesse in tempi remoti Valbruna, un villaggio di origine greca poi inghiottito dall’avanzamento del mare. Qualche pescatore, quando la limpidezza dell’orizzonte lo permette, sostiene di vedere ancora i resti della città sommersa.

Pesaro – foto instagram di @_domenicoscognamiglio_

Pesaro (PU), 96.153 abitanti
E’ la seconda città marchigiana per numero di abitanti dopo Ancona e fa capoluogo di provincia insieme ad Urbino. Dalla fondazione – avvenuta presumibilmente durante l’età del Ferro per opera dei Piceni – ai giorni nostri la città ha attraversato invasioni celtiche, il dominio romano, una distruzione (539 d.c.), il succedersi delle signorie rinascimentali e un plurisecolare dominio papale. Oltre alla spiaggia, bandiera blu dal 2005, sarebbe bene visitare la Pala di Pesaro di Giovanni Bellini conservata nella Pinacoteca civica, il Museo Archeologico e gli antichi manoscritti della Biblioteca Oliveriana.

 

il mare di Fano – foto instagram di @ale_fala

Fano (PU), 64.341 abitanti
Anche Fano fu un antico centro piceno. Il suo litorale è diviso oggi in due zone: Lido e Sassonia, la prima costa sabbiosa e la seconda di consistenza ghiaiosa. Il simbolo della città è l’Arco di Augusto che, a dispetto del nome, non è un arco ma una porta, un’antica porta che in epoca romana fungeva da ingresso principale della città.

Mondolfo-Marotta (PU), 11.659 abitanti
Il territorio di Marotta è ripartito in tre comuni: Fano, San Costanzo e Mondolfo. Prende il nome dal latino Mala Rupta (o Mauri Rupta): le ipotesi storiche più recenti sostengono infatti che la vallata del Cesano, nella quale è immersa la città, sia stata il luogo della battaglia tra Roma e Cartagine durante la seconda guerra punica. Della spiaggia di Marotta ci ha parlato Enrico Ruggeri, che proprio sulle sabbie marottesi ha scritto “Il mare d’inverno”, canzone resa celebre da Loredana Bertè.

Senigallia (AN), 45.385 abitanti
Quella di quest’anno è la diciassettesima bandiera blu per  Senigallia, che riceve il premio ininterrottamente dal 1997. Grazie alla sua finissima sabbia dorata, la città si è guadagnata l’appellativo di “sabbia di velluto” risultando una delle mete turistiche più importanti della regione, e non solo.  Da segnare sul calendario: il CaterRaduno, incontro annuale degli ascoltatori della trasmissione di Rai Radio 2 Caterpillar, e il Summer Jamboree, festival internazionale della musica e della cultura anni ’50 che occupa un’intera settimana di agosto.

Veduta su Portonovo – fonte www.ankonmagazine.it

Portonovo (AN)
Sulla carta Portonovo conta un solo abitante. I turisti sono molti molti di più. La zona è delimitata a sud dal Monte Conero, a nord si affaccia invece sul mare con una distesa bianchissima di sassi calcarei, caratteristica peculiare della sua spiaggia.
Il vento che soffia nella parte sud rende la costa ideale per la pratica del windsurf.

 

Numana (AN), 3.875 abitanti
La parte alta della città, denominata Numana Alta, è alla sommità di una falesia a picco sul mare. A ridosso della falesia ci sono le due baie, la Spiaggiola e la cosiddetta Spiaggia dei Frati. Numana Bassa comprende invece le frazioni di Marcelli, Svarchi, Taunus e si estende a sud fino al porto turistico.

 

Le “due sorelle” del Sirolo – foto instagram di @gianluka79

Sirolo (AN), 3.876 abitanti
Piccolo centro in prossimità di Ancona, Sirolo ha sette spiagge: Urbani, San Michele, Sassi Neri, dei Forni, dei Lavori, dei Gabbiani e quella delle Velare, meglio nota come “spiaggia delle due sorelle“. Quest’ultima, merito dei suo spettacolari speroni di roccia incastonati nel mare, è la spiaggia più conosciuta della Riviera del Conero e si può raggiungere tramite il “passo del lupo” (percorso adatto per gli esperti) o via mare con traghetti e altre imbarcazioni.

 

Porto Recanati (MC), 12.264 abitanti
A differenza delle spiagge sabbiose delle limitrofe bandiere blu Civitanova Marche e Porto Potenza Picena, la sua costa è caratterizzata da spiagge sassose e fondali alti e scoscesi, anche in prossimità della riva. In comune con San Benedetto del Tronto, Porto Recanati ha il piatto tipico: il brodetto di pesce. Rispetto al piatto sambenedettese, questo non prevede tra gli ingredienti il pomodoro ed ha in aggiunta lo zafferano selvatico del Conero, che dà il caratteristico colore giallognolo alla pietanza.

Porto Potenza Picena (MC)
Porto Potenza è la frazione costiera del comune di Potenza Picena (16.190 abitanti). Sorge tra Civitanova Marche e Porto Recanati e la sua spiaggia viene insignita della bandiera blu dal 2008. Da visitare: la Torre di Sant’Anna, edificio di epoca medievale situato nel borgo marinaro della cittadina, e l’area archeologica di Potentia, pochi chilometri a nord del centro abitato, sulla S.S. 16 Adriatica.

Civitanova Marche (MC), 41.205 abitanti
Mentre la parte alta della città è un susseguirsi di colline verdeggianti e piccole vallate, la zona costiera e il lungomare appaiono come un piccolo concentrato di turismo e architettura moderna. Spicca in special modo lo stile liberty con le eleganti palazzine di Lido Cluana e Villa Conti.
Da due anni a questa parte è di nuovo in funzione il servizio catamarano che dal porto della città giunge fino a Sebenico, in Croazia.

Qualche sasso a Nord, Sud, Est o Ovest di Lido di Fermo. Fonte: n.p.

Marina Palmense-Lido di Fermo(FM): un’unica bandiera blu per le due località balneari della zona fermana. La prima, Marina Palmense, si trova a sud di Porto San Giorgio; Lido di Fermo è invece situata tra Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio. Entrambe sono caratterizzate dalla presenza di numerosi tratti di spiaggia libera in prevalenza sassosa (che regalano scorci di ineguagliabile romanticismo, ndr).

Pedaso (FM), 2.794 abitanti
Il primo riferimento al nome di Pedaso compare nelle Rationes Decimarum, registri risalenti al 1290 che rendicontavano le decime riscosse dallo Stato della Chiesa. Oggi, Pedaso è una nota meta turistica, apprezzata per la costa ricca di scogliere e la sua spiaggia ghiaiosa. La cittadina ha aderito al progetto “Il lungomare dei cantautori“, intitolando le strade che portano al mare ad alcuni cantanti italiani. Da vedere: l’antico faro, costruito nel 1887 e l’osservatorio astronomico del Monte Serrone.

Porto Sant’Elpidio (FM), 25.780 abitanti
Conosciuta per la produzione di calzature, certo, settore nel quale la città eccelle da sempre. Ma Porto Sant’Elpidio è anche e soprattutto mare, e la bandiera blu 2013 lo dimostra.
Fa parte, insieme a molte altre località balneari, dell’ambizioso progetto della Ciclovia Adriatica, la pista ciclabile che nei prossimi anni dovrebbe arrivare a collegare tutte le città della costa adriatica da nord a sud.

Porto San Giorgio (FM), 16.386 abitanti
Dopo le invasioni barbariche, un gruppo di pescatori veneti o dalmati si stabilì sul colle dietro l’attuale centro abitato e diede vita a quella che oggi è Porto San Giorgio. Forse è andata così. Di certo si sa che l’antica cittadina marinara è oggi una delle mete turistiche più visitate del sud della regione. La Chiesa di San Giorgio, costruita nell’omonima piazza, conserva una copia del Polittico di Porto San Giorgio di Carlo Crivelli.
Curiosità culinaria: la celebre Padella Gigante dell’Adriatico è il pentolone (6 metri di diametro) con cui i sangiorgesi friggono quintali di pesce in occasione di eventi e festività, quali ad esempio la Festa del Mare, a luglio.

Le spiagge libere di San Benedetto del Tronto

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Sono 42 le spiagge libere di San Benedetto del Tronto.

Alcune di queste (la più grande è l’Ex-Camping, situata tra lo stabilimento 36 e il 37) ospitano nel corso della stagione estiva eventi di vario genere e importanti manifestazioni sportive, come ad esempio tornei di calcetto su sabbia, beach-tennis e gare di aquiloni.


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Partendo dall’inizio del lungomare Nord, fino ad arrivare alla riserva naturale della Sentina, le altre sono tra le seguenti concessioni:

Foce del Torrente Albula
Spiaggia Libera 1 – Tra gli chalet Bacio dell’Onda e Da Luigi
Spiaggia Libera 2 – Tra gli chalet Kontiki e Da Federico
Spiaggia Libera 3 – Tra gli chalet Da Federico e La Medusa
Area Rimessaggio Natanti – Tra gli chalet La Medusa e La Conchiglia
Spiaggia Libera 4 – Tra gli chalet Da Andrea e Camiscioni
Spiaggia Libera 5 – Tra gli chalet Miramare e Il Pescatore
Spiaggia Libera 6 – Tra gli chalet Il Pescatore e Sapore di Mare
Spiaggia Libera 7 – Tra gli chalet Sapore di Mare e Tre Caravelle
Spiaggia Libera 8 – Tra gli chalet La Serenella e La Croisette
Area Rimessaggio Natanti – Sud Fornaci – Tra gli chalet La Croisette e Lo Zodiaco, a sud della foce del Fosso delle Fornaci
Spiaggia Libera 9 – Tra gli chalet Lo Zodiaco e Lido dell’Esercito
Spiaggia Libera 10 – Tra gli chalet La Tellina e Golden Beach
Spiaggia Libera 11 – Tra gli chalet Golden Beach e Spiaggia d’Oro
Spiaggia Libera Ex-Camping – Area destinata a manifestazioni ricreative e sportive a carattere tematico
Spiaggia Libera 12 – Tra gli chalet Bagni Holiday e La Siesta
Spiaggia Libera 13 – Tra gli chalet La Siesta e La Promenade
Spiaggia Libera Campo Europa – Tra gli chalet L’Orca e Piccolo Lido
Spiaggia Libera 15 – Tra gli chalet La Tartana e Polizia di Stato. Area riservata a manifestazioni ricreative e sportive a carattere tematico.
Spiaggia Libera 16 – Tra gli chalet Rivabella e Poker
Spiaggia Libera 17 – Tra gli chalet Il Timone e Lido dei Carabinieri
Spiaggia Libera 18 – Tra gli chalet Paradise Beach e Bagni Zappà
Spiaggia Libera 19 – Tra gli chalet Beaurivage e Hotel Solarium
Area Rimessaggio Natanti – Ragnola – Tra gli chalet Il Pirata e Albachiara, alla foce del Torrente Ragnola. Area Rimessaggio Natanti, riservata a manifestazioni ricreative e sportive a carattere tematico.
Spiaggia Libera 20 – Tra gli chalet Albachiara e Il Gambero
Spiaggia Libera 21 – Tra gli chalet Bernard e Dolce Mare
Spiaggia Libera 22 – Tra gli chalet Bagni Hotel Welcome e Petit Hotel
Spiaggia Libera 23 – Tra gli chalet Boobie’s e Vela Club
Spiaggia Libera 24 – Tra gli chalet Calypso e Il Monello
Spiaggia Libera 25 – Tra gli chalet Mediterraneo e Alex
Spiaggia Libera 26 – Tra gli chalet Il Tritone e L’Iguana
Spiaggia Libera 27 – Tra gli chalet Sea Club e Soraya
Spiaggia Libera 28 – Tra gli chalet La Gioconda e Stella
Spiaggia Libera Rotonda Porto d’Ascoli – Tra gli chalet Stella e Malibu
Spiaggia Libera 29 – Tra gli chalet Malibu e Mare
Spiaggia Libera 30 – Tra gli chalet Mare e Rivamare
Spiaggia Libera 31 – Tra gli chalet Giacomino e Sunrise
Area Rimessaggio Unità di Pesca – Tra gli chalet Sunrise e Hotel Nettuno
Spiaggia Libera 32 – Tra gli chalet Nettuno e Bagni Fausto
Spiaggia Libera 33 – Tra gli chalet Nedio e Residence
Spiaggia Libera 34 – Tra gli chalet Residence e Marina di Nicò
Riserva Naturale della Sentina