Il museo vivo del cinema italiano

Il Centro di Documentazione Scenografica è allestito all’interno del polo museale. Questo insolito museo è intitolato allo scenografo Giancarlo Basili, che raccoglie in queste sale alcuni dei suoi lavori con i maggiori registi italiani degli ultimi trent’anni.

Chi è Giancarlo Basili:
Originario di Montefiore dell’Aso, lo scenografo si è successivamente trasferito a Roma e poi a Bologna. Nel 1982 firma con Beatrice Scarpato la scenografia di Dancing Paradise di Pupi Avati. Con il regista bolognese realizza diversi film negli anni ’80, durante i quali inizia a collaborare con Nanni Moretti e Daniele Luchetti, che affianca in quasi tutte le produzioni.
I film:Gianni Amelio – Così ridevano, Le chiavi di casa
Pupi Avati – Dancing Paradise, Zeder, Impiegati, Noi tre, Una gita scolastica (arredatore).
Marco Bellocchio – Gli occhi, la bocca, Enrico IV (Pirandello)
Fabrizio Bentivoglio – Lascia perdere, Johnny!
Cristina Comencini – Quando la notte
Renato De Maria – Paz!, Amatemi
Nina Di Majo – Matrimoni e altri disastri
Giorgio Diritti – L’uomo che verrà
Marco Tullio Giordana – Quando sei nato non puoi più nasconderti, Sanguepazzo (architetto e scenografo), Romanzo di una strage
Abbas Kiarostami – Copia conforme
Daniele Luchetti – Domani accadrà, La settimana della sfinge, Il portaborse, La scuola, I piccoli maestri, Dillo con parole mie, La nostra vita
Carlo Mazzacurati – Il prete bello (arredatore), L’amore ritrovato, La giusta distanza, La passione
Nanni Moretti – Palombella rossa, La stanza del figlio, Il caimano
Enza Negroni – Jack Frusciante è uscito dal gruppo
Ferzan Ozpetek – Un giorno perfetto
Giuseppe Piccioni – Luce dei miei occhi
Gabriele Salvatores – Sud, Nirvana (arredatore e scenografo), Io non ho paura, DentiPresso il Centro di Documentazione di Montefiore dell’Aso si trovano scenografie, documentazione fotografica, schizzi grafici, testi critici e materiale video relativi a Nirvana e Io non ho paura di Gabriele Salvatores; Palombella rossa, La stanza del figlio e Il caimano di Nanni Moretti; Notte italiana e L’amore ritrovato di Carlo Mazzacurati; Domani accadrà, I piccoli maestri, Arriva la bufera e Il portaborse di Daniele Luchetti; Quando sei nato non puoi più nasconderti di Marco Tullio Giordana; Paz! di Renato De Maria; Così ridevano e Le chiavi di casa di Gianni Amelio; Luce dei miei occhi di Giuseppe Piccioni.
Il materiale di scena, le foto dai set cinematografici e i diversi cimeli sono collocati nell’ambulacro del chiostro del convento di San Francesco e nella corte esterna. L’allestimento è stato realizzato con le vecchie sedie del cinema parrocchiale e la sala è stata oscurata per la visione delle proiezioni.

L’ingresso al Centro di Documentazione è compreso nel biglietto del Polo Museale di San Francesco (intero euro 3,50, ridotto euro 2,00) , che comprende la sala Carlo Crivelli (con le tavole del Polittico di Montefiore dell’Aso); il Museo Adolfo De Carolis, che raccoglie disegni, bozzetti (compresi quelli per il Salone dei Quattromila del Palazzo del Podestà di Bologna) e xilografie dell’illustratore dei libri di Gabriele D’Annunzio; il Museo della Civiltà Contadina e la Raccolta di Domenico Cantatore.
È possibile acquistare anche il biglietto (euro 10,00) per l’intero circuito dei Musei Piceni (www.museipiceni.it).

Orario di apertura:
Ultima settimana di Settembre – Maggio
Sabato Domenica e festivi – 10.00-13.00/15.00-18.00

Giugno
Sabato, Domenica e festivi – 10.00-13.00 /17.00-20.00

Luglio
dal Martedì al Venerdì – 17.00-20.00
Sabato, Domenica e festivi – 10.00-13.00/17.00-20.00

Agosto
dal Lunedì al Venerdì – 17.00-20.00
Sabato, Domenica e festivi – 10.00-13.00/17.00-20.00

Settembre (fino alla terza settimana)
dal Martedì al Venerdì – 17.00-20.00
Sabato, Domenica e festivi – 10.00-13.00 – 17.00-20.00

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