Il Museo Pericle Fazzini a Grottammare

Nei locali del Torrione del Paese alto di Grottammare, scavati nella montagna e prospicienti il mare si trova un Museo dedicato a Pericle Fazzini, artista che ha sempre conservato e restituito il legame con il paesaggio della sua terra natale, tra collina e mare. L’opera dello scultore viene qui esposta ribadendo questo stabile sodalizio col paesaggio ed è così restituita ai luoghi che tanto ha amato.
Pericle FazziniNato a Grottammare nel 1913, Pericle Fazzini iniziò a scolpire giovanissimo nella falegnameria di famiglia. Nel 1930 si trasferì a Roma, dove frequentò i corsi della Scuola libera del nudo. Trascorsi gli anni della guerra in Dalmazia, col rientro a Roma diede inizio a un nuovo periodo creativo che culminerà con la realizzazione della Resurrezione, cui dedicò ben 7 anni della sua vita. Iniziata nel 1970 l’opera venne esposta nella Sala Nervi nel ’77, consacrando a livello internazionale il suo autore che morirà nella capitale dieci anni dopo.
Già nel 1997 veniva costituita all’interno della Biblioteca Comunale di Grottammare una piccola raccolta di opere, per lo più disegni e litografie, dedicata allo scultore, con lo scopo di creare nella sua città natale un luogo che ne perpetuasse la memoria e ne custodisse e divulgasse l’arte. Nel 2004 l’Amministrazione comunale ha voluto dedicare a questo suo artista uno spazio museale che raccogliesse in esposizione permanente la collezione acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno e concessa al Comune in comodato perpetuo. A tal fine si è ha provveduto alla creazione di una sede ad hoc, recuperando la splendida struttura del Torrione della Battaglia, fortificazione del XVI secolo facente parte della cinta muraria del Castello di Grottammare.
Tra le opere da segnalare svariate sculture in bronzo e oro, disegni, litografie, incisioni, pastelli di soggetto naturalistico (marine, volo di gabbiani, sassi e vegetazione), due ritratti di Giuseppe Ungaretti e il basco appartenuto al grande poeta, soggetti sacri in argento, bassorilievi in bronzo come “Il solco”. Una parte consistente delle opere, circa 140 pezzi, provengono dalla collezione di Lisa Schneider, modella dell’artista. L’eccezionalità di questa sezione sta nel fatto che si tratta di esemplari unici donati dall’artista alla propria modella, esprimendo in questo un insolito carattere “privato”. Vi sono poi diversi disegni documentanti le fasi preparatorie della Resurrezione e un bozzetto in argento sempre della medesima. Una curiosità è il sedile in polistirolo realizzato dallo stesso artista per consentire a Papa Paolo VI, durante le fasi di lavorazione, di accomodarsi e osservare con calma la nascita della grande scultura per la Sala delle Udienze.
Dello “scultore del vento”, come lo ha definito l’amico Ungaretti, nel tracciato urbano della Grottammare costiera è possibile osservare due opere: il bozzetto per il “monumento a Kennedy”, esposto in piazza Fazzini, e “Il ragazzo con i gabbiani”, all’inizio della pista ciclabile nord.

Dove: Paese alto di Grottammare, Via Porta Marina
Orari di apertura: agosto tutti giorni (lunedì chiuso) ore 21.30 – 23.30; dal 1° al 15 settembre sabato e domenica (ore 16 -19); dicembre sabato e domenica (ore 16 – 19). Nei periodi di chiusura visite su prenotazione (dal lunedì al venerdì ore 9 – 13, martedì e giovedì anche ore 16 – 18). Ingresso gratuito
Informazioni e prenotazioni: 0735/735288. Nei giorni di chiusura rivolgersi all’Ufficio Cultura e Turismo Comune di Grottammare – tel 0735.739240

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